spondaVecchiano – Ieri (martedì 12 aprile 2016, ndr) presso il Circolo Arci di Migliarino si è svolto un incontro pubblico, dal titolo “Il lavoro svolto e le cose da fare per completare l'uso sociale della sponda destra del Serchio”, che ha visto la presenza di moltissimi utenti di Bocca di Serchio ed è stato presieduto dal Sindaco Lunardi e dagli Assessori Comunali, insieme alla Dirigente del II Settore del Comune di Vecchiano, dottoressa Paola Angeli, dell'architetto Ombretta Santi, Responsabile dell'Unità Operativa Urbanistica, Edilizia Privata e Controllo del Territorio dell'Ente vecchianese e dall'architetto Andrea Porchera dell'Ente Parco. E' stata una riunione vivace con interventi e domande alle quali hanno risposto i rappresentanti delle istituzioni. Il Sindaco Lunardi, nel suo intervento introduttivo, ha per prima cosa sottolineato l'ottimo risultato raggiunto nella riorganizzazione dei 400 metri di sponda destra del Serchio di proprietà pubblica. “Laddove, in passato, erano presenti baracche abusive e l'area era privatizzata, oggi, grazie al lavoro congiunto del Comune con l'Ente Parco, l'Autorità di Bacino del Serchio, il Consorzio 1 Toscana Nord, la Soprintendenza e la Provincia di Pisa, ci sono 118 posti barca assegnati con graduatoria pubblica, nel pieno rispetto dell'ambiente e con la sponda aperta all'uso pubblico, a beneficio di tutti i cittadini e, cioè, anche di coloro che non hanno la barca, ma che amano l'ambiente suggestivo della foce del Serchio”, afferma il primo cittadino di Vecchiano. Successivamente, durante l'incontro, è stato illustrato il progetto per la sistemazione della parte privata che ha richiesto un notevole approfondimento con tutti gli Enti, fino al rilascio, peraltro già avvenuto, dei nulla osta, dell'autorizzazione paesaggistica e della valutazione di incidenza ambientale positiva rilasciata dall'Ente Parco. “Adesso, per percorrere l'ultimo miglio è necessario approvare la convenzione tra Comune, Parco e proprietà e stabilire le regole per la fruizione da parte degli utenti”, aggiunge il Sindaco Lunardi. “A tale proposito, un criterio presentato dal Comune, e accettato da tutti, è quello di concedere una corsia preferenziale ai residenti di Vecchiano e San Giuliano Terme: ciò in ossequio al principio previsto nella legge sui Parchi che consente di favorire i cittadini residenti nell'area del Parco che hanno destinato il loro immenso patrimonio a beneficio della comunità nazionale ed internazionale”. Per concludere questa fase e passare a quella attuativa, l'Amministrazione porterà in approvazione gli strumenti necessari in una prossima seduta del Consiglio Comunale.

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